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Marocco Full Experience

Planando vi presenta un itinerario di 10 giorni per scoprire il Marocco.

E’ una proposta unica per il 2018 e 2019, che partendo da Marrakech, passando per l’Alto Atlante e il deserto di Erg Chebbi, tocca Meknes e giunge a Fes.

Tre città Imperiali, Patrimonio dell’Umanità e un paesaggio sospeso tra la storia antica del popolo berbero e un possibile riscatto verso la modernità, senza rinunciare alla propria identità.

Un viaggio alla ricerca della storia dei popoli.

La proposta di Planando è valida percorrendo l’itinerario anche all’inverso, partendo da Fes e arrivando a Marrakech. Durante il percorso il vostro driver e guida, sarà sempre a vostra disposizione per modificare alcuni tratti del percorso secondo vostre curiosità e interessi; è possibile, qualora le condizioni lo permettano, percorrere tratti in bicicletta o a piedi o svolgere altre attività in accordo con la vostra guida.

Non esitate nella conoscenza del popolo e delle loro abitudini e riti. Piazze, mercati, scuole, artigiani, mercanti, pastori, nomadi, agricoltori e tanti altri aspetti della quotidianità, sono sotto i vostri occhi.

La vostra guida e la vostra curiosità, potranno darvi le chiave di accesso.

Buon viaggio.

Collegamenti veloci al diario di viaggio:

1° giorno – Arrivo a Marrakech

2° e 3° giorno – Marrakech

4° giorno – Skoura

5° giorno – Skoura, Gorge su Dades

6° giorno – Desert Erg Chebbi

7° giorno – Erg Chebbi, Aouli

8° giorno – Midlet, Meknes, Fes

9° e 10° giorno – Fes

Il tour Marrakech full Experience può essere modificato nella sua durata in base alle vostre disponibilità.

Il Team Planando sarà felice di customizzare il vostro viaggio.

Leggi le condizioni di viaggio

Modulo richiesta informazioni

 

1° giorno

Arrivo all’aeroporto di Marrakech-Menara all’ora prevista.

L’aeroporto si trova a circa 3 km dalla città di Marrakech.

 

Trasferimento a Marrakech.

Un nostro collaboratore vi porterà direttamente al Riad prenotato o diversamente provvederà direttamente lo staff del Riad.

Il costo del trasferimento è escluso dalla proposta.

Il Riad si trova nel centro della zona antica della kasbah a 5 minuti a piedi dalla piazza Jemaa el-Fna (Patrimonio Immateriale dell’Umanità – UNESCO)

 

Riad Le Close des Artes – o altra struttura simile – disponibilità da verificare.

Si tratta di un Riad di classe, con personale altamente qualificato, posto nel centro della medina.

I proprietari sono italiani, vivono a Marrakech e con grande competenza vi introducono nei segreti della città.

 

2°, 3° giorno

Marrakech | Città Imperiale | Medina Patrimonio dell’umanità

La visita alla città è totalmente libera e solo in questo modo potete trattenere e conservare una vostra ed unica storia.

Ogni luogo, palazzo, sito che visiterete porta con sé un sapere e una storia infinita e la vostra esperienza si racconta solo vivendo in prima persona ogni angolo di Marrakech. Perdersi a Marrakech è come entrare in un romanzo storico ed epocale.

Consigliamo una visita al Museo della Fotografia, alla Douiria Mouassine, al Palazzo della Bahia, alla Medersa di Ali ben Youssef, al Palais el-Badi, alle Tombe dei Saaditi e al Palazzo Reale. Il nuovo Museo di YSL inaugurato nel 2017 e il Jardin Majorelle.

 

4° giorno

Partenza dal Riad, dove verrà a prendervi la guida di Planando, Moha o altri ns collaboratori.

Moha, sarà la guida berbera che ti accompagnerà durante il viaggio, verso Fes.

Moha è un esperto driver, autorizzato dal Ministero del Turismo in Marocco, tranquillo e sicuro alla guida della sua Toyota 4×4 e parla italiano.

E’ inoltre un profondo conoscitore della cultura berbera. Non è difficile diventargli amico e condividere con lui il viaggio.

 

Partenza ore 8.00 da Marrakech – Riad Le Close des Artes

Puoi comunicare direttamente con Moha e concordare un orario diverso. Consigliamo di partire non oltre le 8.30.

Planando si riserva di confermare la presenza di Moha come guida del vs tour o di altri nostri collaboratori, attentamente selezionati dal team di Planando in coordinamento con Moha.
Tutti i nostri collaboratori sono provvisti delle necessarie autorizzazioni rilasciate dal Ministero del Turismo in Marocco.

 

Marrakech | Skoura

Da una delle città Imperiali più affascinanti del Marocco a Skoura l’”Oasi delle mille palme”

  • Passo Tizi – N – Tichka mt 2260
  • Telouet > sosta
  • Ait – Benhaddou | vista alla Kasbah
  • Ouarzazate
  • Skoura | visita all’”Oasi delle mille palme”

“Dopo un viaggio di due mesi attraverso il Sahara, i mercanti tuareg dalle vesti blu scaricavano le merci a Skoura e i montanari dell’Alto Atlante le caricavano sui muli e si dirigevano verso Fes. Gli storici castelli in mattoni crudi di Skoura sono ancora al loro posto e i mercanti del deserto continuano ad affollare i souq, nei quali è possibile trovare un vasto assortimento di prodotti del deserto dai sapori molto intensi”

 

A Skoura, una passeggiata a piedi tra i palmeti tutelati dall’UNESCO,

tra datteri, alberi da frutto, mele, mandorli, noci, melograni, fichi è un’immersione nei profumi della terra marocchina. In primavera un vero trionfo.

“…l’Oasi svolge anche un ruolo preciso, fornendo datteri, ombra e fronde da intrecciare, che diventano materiale per i tetti, coperture per i pavimenti e steccati. Le palme sono (alcune) gravemente minacciate dalla malattia del Bayoud, un fungo che si diffonde di albero in albero. L’UNESCO ha adottato alcune misure per proteggere le oasi, dichiarandone riserve della BIOSFERA.”

Il mercato di Skoura è uno dei più interessanti del Marocco.

 

Notte nei pressi di Skoura

——————————— [cena, notte e prima colazione] o altra struttura – disponibilità da verificare.

 

5° giorno

Skoura | Gorges Du Dades

Dall’Oasi delle mille palme alla Valle delle Rose

  • Valle du Dadès > soste
  • El – Kelaa M’Gouna
  • Boumalne Dades – Città delle Rose
  • R704 – Ait-Arbi > visita alla Kasbah
  • Gorges du Dades

“Fascinosi nomadi del deserto, valli piene di rose, kasbah di due colori. Dal maestoso Alto Atlante fino alla catena del Jbel Sarhro a Sud, questa valle è costellata di oasi, di palazzi in mattoni crudi,…la Valle delle mille Kasbah. Kelaa M’Gouna è famosa per le rose e per i pugnali. A circa 50 km da Skoura si incominciano a vedere cespugli di rose rosa…”

 

Questa giornata vi permette di conoscere uno dei luoghi più suggestivi e interessanti di tutto l’itinerario. Questa tappa vi consentirà di avvicinarvi con calma e tranquillità verso paesaggi, Kasbah e modi di vita tra popolazioni berbere e nomadi.

La distanza tra Skoura e Ait-Arbi/Gorges du Dades è breve, pertanto una serie di soste e qualche percorso a piedi è decisamente consigliato.

Una passeggiata tra i roseti della Valle, è senza dubbio un’esperienza da non perdere; chiedete a Moha, durante il percorso, di fare una tappa che possa permettervi di incamminarvi nei profumati roseti e di poter scambiare qualche chiacchiera con la gente dei villaggi.

 

“Le acque delle piogge primaverili vengono convogliate nei canali di irrigazione che alimentano campi di grano e frutteti pieni di fichi, mandorli e ulivi. Una serie di Kasbah e di Ksour fatiscenti punteggia la valle nei pressi dei villaggi berberi. I nomadi ”

Ait Arbi è da visitare

 

Notte nei pressi di Ait Arbi

[cena, notte e prima colazione] o altra struttura – disponibilità da verificare.

 

6° giorno

Gorges Du Dades | Desert Erg Chebbi

Dalla Valle delle Rose al deserto rosato

  • R703 – Agoudal
  • Toumliline
  • Gorges du Todra – sosta
  • Tinerhir
  • N10 – Erfoud e i fossili
  • R702 – Merzouga | Desert Erg Chebbi

“Un viaggio di diverse ore attraverso colline sinuose e la pietrosa Valle di Tizgui n’ Ouadda.

Il percorso inizia con un’accidentata salita a Tilmi, località situata a 15 Km a Nord di Msemrir, per raggiungere poi i 2639 m. del Tizi n’Uguent Zegsaoun,

scendere attraverso una lunga valle e riemergere poco a Nord di Tamtattouchte”.

“Restare bloccati tra una parete rocciosa e una superficie dura costituisce una delle numerose esperienze…che potrete vivere nelle Gola del Todra”.

 

“Molti berberi nomadi residenti ad Ait Haini raggiungono i pascoli estivi con le loro grandi greggi di pecore e le tende.

Se vi fermate, può darsi che vi invitino nelle loro tende per bere una tazza di tè, raccontarvi le loro storie…”

“Tinerhir è conosciuta per un’oasi di palme ai margini orientali della città, dove sotto il grande ombrello verde è possibile scoprire uan kasbah in rovina, la Medersa Ikelane risalente al XIX sec. (per riconoscerla cercare la cupola bianca in mattoni crudi).”

Da Tinerhir verso Merzouga – Tafilalt

“Situato a Sud di Erfoud, il coriaceo Tafilalt – un tempo principale punto di arrivo delle carovane che percorrevano la lucrosa Via del Sale e patria originaria della dinastia regnante degli Alawiti – fu una delle ultime regioni a passare sotto il controllo francese durante il periodo del protettorato, perché le sue tribù si opposero dagli invasori con sporadici episodi di resistenza fino al 1932. Due anni più tardi il Marocco venne ufficialmente dichiarato ‘pacificato’, ma per maggiore sicurezza fu costruita Erfoud per accogliere la guarnigione che avrebbe dovuto sorvegliare le tribù del Tafilalt.”

 

“Erfoud si trova nel cuore delle principale zona di fossili del Marocco e gli strati del periodo Paleozoico”.

 

Deserto di Erg Chebbi

“Malgrado la sua forma in continuo mutamento, i 28 km di estensione da Nord a Sud e l’altezza che può raggiungere i 160 m., l’Erg Chebbi può apparire modesto al confronto delle grandi distese di sabbia dell’Algeria, della Libia e della Namibia, ma vanta comunque un paesaggio straordinariamente suggestivo.”

 

Notte in Tenda

————————————–[trasferimento facoltativo in dromedario all’accampamento, cena, notte e prima colazione – rientro fuoristrada 4×4 sulle dune].

 

7° giorno

Erg Chebbi | Midlet . Aouli

  • Rissani e Sijilmassa > sosta
  • Ar-Rachidia
  • Gorges du Ziz
  • Midlet >
  • Aouli > visita alla miniera abbandonata e dintorni

Rissani

A Rissani si sente ancora l’eco del passato, dove si tengono interminabili contrattazioni sugli uccelli, sulle pecore e sui gioielli del deserto. Da non perdere la grande piazza dove da luoghi e paesi lontani, a dorso di un asino o un mulo, le genti parcheggiano il proprio quadrupede per recarsi a fare la spesa o contrattare qualche animale. Visitare il mercato è un’altra esperienza da non tralasciare.

 

Sijilmassa

“Arrivando da Merzouga, poco dopo Rissani si incontrano le rovine di Sijilmassa, la capitale del primo principato islamico virtualmente indipendente del Sud. La fondazione di Sijilmassa si perde nel mito, ma alla fine dell’VIII sec era già diventata un’importante stazione di posta lungo le vie commerciali transahariane. Da Sijilmassa partivano carovane composte da oltre 20.000 cammelli alla volta delle remote miniere di sale del deserto di Taodeni e di Tagahaza (nell’odierno Mali), per poi proseguire fino nel Niger e nel Ghana, dove una libbra di sale del Sahara veniva scambiata con un’oncia di oro africano. Nel corso del XII sec l’oro sudanese, raffinato a Sijilmassa, aveva ormai raggiunto l’Europa, dove veniva fuso per essere utilizzato per produrre monete.Nel XVIII sec il sultana alawita Moulay Ismail fece ricostruire Sijilmassa, ma solo per vederla conquistare e distruggere nel 1818 dai guerrieri nomadi ait atta. Oggi il sito di Sijilmassa è una distesa di rovine, che conserva solo due portali decorati e qualche altra struttura parzialmente in piedi.”

Si consiglia una visita alla gigantesca Kasbah alawita Ksar El Fida a pochi km a est di Rissani.

Midlet – Aouli le miniere abbandonate | percorso in mountain bike [facoltativo]

“La posizione di Midlet sulla cuspide dell’Alto Atlante orientale rende questa cittadina comoda per esplorare la regione. Situate a 25 km da Midlet, un’interessante escursione consente di ammirare le Gorge d’Aouli. Queste falesie scavate dal Moulaya sono state sfruttate fino a poco tempo fa per i loro giacimenti di piombo, rame e argento. Le miniere abbandonate sono visibili e chiuse.

Proseguendo lungo la strada si incontra Aouli a cui fa da sfondo la spettacolare gola del fiume. Potresti percorrerla in mountain bike (noleggio escluso).

Notte a Midlet

[cena, notte e prima colazione] o altra struttura – disponibilità da verificare.

 

8° giorno

Midlet | Meknes | Fes

  • Midlet > partenza ore 8
  • Azrou – Foresta di cedri – Medio Atlante
  • Meknes > arrivo ore 12
  • Fes > arrivo alla sera

Meknes | Città Imperiale | patrimonio dell’umanità

“Tra le quattro città imperiali del Marocco, Meknes è la più piccola (650.000 ab.). Una piccola medina e maestosi palazzi che ricordano la sua antica funzione di sultanato del Marocco. Il sultano Moualy Ismail, artefice dei giorni di gloria di Meknes.

Il cuore della Medina di Meknes è costutito da Place el-Hedim, la grande piazza che si affaccia davanti a Bab el-Mansour (da non perdere).

In città ci sono numerosi ‘qissariat’ (mercati coperti). Due di questi sono specializzati in tessuti e tappeti, che vengono venduti all’asta ogni domenica mattina in un’atmosfera di grade confusione”.

E’ una città che si può visitare per un breve tour in circa 3 ore, essendo la medina di modeste dimensioni.

Cosa puoi fare e vedere:

perdersi nella Medina

Bab el – Mansour

Mausoleo di Moulay Ismail

Madrasa Bou Inania

Museo Dar Jamai – splendida collezione di tappeti antichi.

 

Arrivo a Fes

Moha ti porterà sino al Riad a Fes, verso sera, dove concluderà il viaggio che avete trascorso insieme.

 

9° e 10° giorno

Fes | Città Imperiale | Medina Patrimonio dell’umanità

[Prima colazione e notte] o altra struttura simile – disponibilità da verificare.

Il trasferimento dal Riad all’aeroporto di Fes lo potete effettuare prenotandolo direttamente alla reception Il costo del trasferimento è escluso dalla proposta. L’aeroporto di Fes dalla medina dista circa 20 km, per cui si consiglia di partire dal Riad con largo anticipo.

 

Fes | Città Imperiale | Medina Patrimonio dell’umanità

La visita alla città è totalmente libera e solo in questo modo potete trattenere e conservare una vostra ed unica storia; un’altra diversa città Imperiale, diversa da Marrakech, ai confini tra il mondo berbero e quello musulmano, dove la storia ancora adesso viene scritta per l’intero popolo marocchino.

Da non perdere una visita all’interno delle concerie. E’ possibile farlo con una guida che troverete sul posto, sempre che ne siate capaci!