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Ambasciata d’Italia a Rabat

2, Zankat Idriss Al Azhar
B.P. 111
Quartier Hassan
10000 Rabat, Marocco
Tel.: 00212  537  21 97 30
Fax: 00212  537  70 68 82
Cellulare di reperibilità (attivo per i casi d’emergenza nei giorni di chiusura degli Uffici): 00212 661 221324
E-mail: ambasciata.rabat@esteri.it
www.ambrabat.esteri.it

 

Documenti e patente

E’ necessario il passaporto in corso di validità di almeno 6 mesi.

Il Governo marocchino permette ai cittadini italiani di recarsi in Marocco con la sola carta d’identità purché si tratti di viaggi di gruppo organizzati in cui si attesti l’avvenuta prenotazione del servizio alberghiero.

La patente di guida italiana è sufficiente per guidare in Marocco, per un periodo massimo di 12 mesi.

 

Lingua

La lingua ufficiale è l’arabo, oltre il  Tamazight (berbero), ma sono diffusi il francese e lo spagnolo (Nord del Paese). L’inglese è frequentemente parlato nei luoghi turistici, nei luoghi d’arte, nelle attività commerciali e nella medina delle città imperiali. L’italiano è spesso compreso nelle maggiori città del Marocco e nelle trattative commerciali.

 

Moneta e Cambi

La moneta utilizzata è il Dirham marocchino (DAM), cambio agosto 2018 1€ = 11 Dirham.

Prima della partenza, verificate che la vostra carta funzioni all’estero o che sia abilitata all’utilizzo per il Marocco.

Soluzioni per il cambio e per i pagamenti in Marocco:

  • Cambio contanti presso gli uffici di cambio (situati in aeroporto oppure fatevi accompagnare dal vostro driver in un ufficio conosciuto);
  • Prelievo di dirham presso sportelli bancomat (ATM);
  • Verificate prima della partenza con la vostra banca le commissioni e l’autorizzazione al prelievo estero;
  • Pagamento con bancomat e carte di credito/debito molto diffuso nei negozi, nella medina, nei Riad ed alberghi, nelle attività di ristorazione, di commercio, nei musei e nei luoghi d’arte e cultura in genere;
  • Si consiglia di avere sempre con sé denaro contante, per le spese giornaliere e piccoli imprevisti.

E’ vietato uscire dal Marocco con Dirham. Alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute.

 

Religione, Ramadan e Comportamento

La popolazione marocchina è per il 98,7% musulmana, l’1,1% cristiana e lo 0,2% ebraica.

Durante il periodo del Ramadan, il mese della purificazione, per il musulmano è vietato mangiare, bere e fumare; per rispetto alla popolazione, è importante pertnato osservare un comportamento rispettoso degli usi e della religione locale, evitando di mangiare, bere e fumare nei luoghi pubblici o nelle occasioni di incontro.

Specialmente durante il mese del Ramadan la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell’interruzione serale del digiuno; gli uffici e i negozi seguono un orario di apertura ridotto.

 

L’ingresso nelle moschee è vietato a chi non è musulmano; unica eccezione per la Grande Moschea di Hassan II di Casablanca.

 

Clima e periodi consigliati

A nord temperato mediterraneo, temperato atlantico;

A nord-ovest temperato atlantico (più freddo e piovoso in inverno);

Sull’Atlantico il clima è più continentale (freddo di notte, ma piacevole anche d’inverno);

Desertico altrove, dove la notte risulta più fredda nei periodi invernali e primaverili, ma con temperature molte gradevoli e calde durante il giorno. In estate l’area desertica risulta molto calda, con temperature che superano il 40°.

In pianura e nelle città imperiali, periodi più freschi e gradevoli tra ottobre e maggio, con temperature medie di 30° durante il giorno e 15°-20° di notte. In estate temperature elevate.

Sulle montagne dell’Alto Atlante in inverno sarà invece molto probabile trovare la neve e sciare. Quindi tenetevi pronti ad affrontare tutta la bellezza del paesaggio d’alta montagna.

Ogni stagione è motivo di un viaggio diverso in Marocco; i mesi migliori vanno da Ottobre a Maggio, con inverni miti in pianura e nelle città, sulle coste del Mediterraneo e sull’Atlantico, nevose e soleggiate in montagna, piacevolissime nel deserto. Da metà Luglio ad Agosto il periodo è molto caldo, ma nulla toglie alla visita e alla bellezza dei luoghi, delle coste e delle città imperiali. Si sconsiglia di visitare il Marocco nel mese di Agosto, soprattutto nelle zone desertiche e nelle zone più aride centro meridionali ed orientali.

 

Fuso orario

Il Marocco è un’ora indietro rispetto all’Italia durante l’ora solare, due ore nel periodo dell’ora legale.

 

Telefono

La rete GSM è garantita in quasi tutto il Paese, ad esclusione delle zone desertiche.

La copertura è quasi completa per i tre operatori di telefonia mobile, Maroc Télécom, Meditel e Inwi. Nelle zone montane e desertiche Maroc Télécom assicura una migliore copertura.

Per chiamare dall’Italia verso il Marocco il prefisso è 00212 seguito dal prefisso della città di riferimento, senza lo zero. Per chiamare l’Italia dal Marocco il prefisso è lo 0039 seguito dal numero dell’abbonato incluso lo zero.

 

Elettricità

Negli alberghi viene utilizzata la corrente a 220V con prese identiche a quelle in uso in Italia. Nelle località minori è presente la corrente a 110 V con prese a due buchi.

Meglio se vi dotate di un adattatore di corrente internazionale o caricatore multiplo.

 

Usi e costumi – come vestirsi

Seppur il popolo marocchino sia sempre più aperto verso lo stile di vita europeo ed occidentale, si consiglia in ogni caso un abbigliamento in genere adeguato, pantaloni leggeri (se volete in lino) e possibilmente lunghi nelle città e nei luoghi d’arte e religiosi; è sempre preferibile un abbigliamento che copra spalle, gambe e soprattutto non succinto o troppo aderente.

L’eleganza e la semplicità nel vestirsi, nel rispetto di una cultura e di una civiltà diversa dalla nostra, risulta sempre molto apprezzata e facilita lo scambio e la conoscenza tra le persone.

Gli abiti più adatti sono di tipo leggero e pratico, con scarpe comode e basse per le passeggiate ed escursioni. Sono indispensabili occhiali da sole e un cappellino per proteggervi dal sole. Data la forte escursione termica nelle zone desertiche, è consigliabile portare capi più pesanti, soprattutto nel periodo invernale.

Vi consigliamo alla sera, soprattutto nei periodi primaverili e autunnali, un abbigliamento a strati per far fronte all’escursione termica.

Per chi vuole fare trekking, Planando consiglia si munirsi di un adeguato abbigliamento adatto alle diverse circostanze e luoghi. Per ogni viaggio che vi proponiamo o disegnamo insieme, Planando vi indicherà il miglior equipaggiamento.

 

Vedo (molto), tratto, compro

Una delle cose più piacevoli in Marocco, nelle grandi città, nella medina e nei Souk, è passare ore e giornate intere tra commercianti, artigiani, rigattieri, negozianti, ambulanti, fruttivendoli, bottegai, gioiellieri, macellai, e tanto altro ancora, attraversando concerie, pollerie, passando tra bancarelle di datteri, arance, spezie, profumi, frutta secca, menta e carne cruda; insomma una vera e straordinaria cultura del mercato e della merce, dello scambio e del baratto, della contrattazione ancor più del guadagno. Una storia ben descritta da letterati, artisti e viandanti.

 

Cibo, tè alla menta e pizza berbera Medfouna

La cucina marocchina viene considerata tra le migliori di tutto il mondo arabo: il piatto più celebre è il cous-cous, a base di semola di grano duro cotta al vapore accompagnata da carne e verdura. Tra le altre specialità c’è il tajine, uno stufato di pollo, agnello e montone cotto con verdure e frutta deliziata con miele e olive nere.

Il tè alla menta è molto diffuso in Marocco, dove viene preparato e consumato più volte durante la giornata. Viene considerato la bevanda dell’ospitalità e rifiutarlo è considerato un gesto scortese.

Nel periodo invernale, quando la menta è meno diffusa, si usano le foglie di Assenzio maggiore (Chiba in Maghreb).

Un’altra specialità della cucina marocchina berbera è la pizza Medfouna tipica delle zone pre-desertiche di Erfoud e Rissani, a base di farina di frumento, agnello, mandorle, zenzero, peperoncino, cumino.

 

Precauzioni

L’acqua corrente del rubinetto è potabile nelle grandi città (Rabat, Casablanca) ma è tuttavia consigliabile, specie fuori dai centri abitati, bere acqua in bottiglia e senza aggiungere ghiaccio nelle bevande. Evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata e latte non pastorizzato. I disturbi gastro-intestinali sono frequenti accompagnati da diarrea e/o vomito ed anche febbre.

 

Assicurazione Sanitaria, viaggio e Vaccinazioni

La situazione sanitaria è, nel complesso, soddisfacente. Nelle maggiori città del Marocco esistono cliniche private a pagamento di buon livello per interventi semplici e/o urgenti.

Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite.

Per visitare il Marocco non è prevista alcuna vaccinazione obbligatoria. Si consiglia di assumere una settimana prima della partenza e durante il viaggio, fermenti lattici; inoltre si consiglia di portare con se alcuni farmaci di base: tachipirina, antistaminico, integratore di sali minerali, antidolorifici.

 

Avvertenze

Prima della partenza si raccomanda di stipulare una polizza assicurativa, che copra la responsabilità civile durante il viaggio, i trasferimenti, il rimborso per le eventuali spese di ricovero e mediche per infortunio e/o malattia e per il rimpatrio nel paese d’origine (spese di trasporto). Le polizze hanno mediamente costi contenuti e possono essere attivate per il solo periodo del viaggio.

Planando non propone e non stipula polizze assicurative viaggio o sanitarie o di altra natura.